Via Toledo e Quartieri Spagnoli

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La lunga via Toledo, anche conosciuta come via Roma, è sempre molto caotica. Solo di sera e la domenica mattina è possibile vedere questa grande arteria della città in veste più tranquilla.

Aprite bene gli occhi se non volete lasciarvi sfuggire grandi occasioni nelle vetrine dei negozi o i maestosi palazzi e cortili!

Anche se a via Toledo ci sono diversi monumenti da visitare, la strada è conosciuta come una delle vie dello shopping a Napoli. Probabilmente perché molti negozi sono anche aperti la domenica! Poi, a differenza di altre strade ricche di negozi, via Toledo è per tutte le tasche ospitando diverse catene come Zara, Bershka, Alcott, Footlocker.

Questa famosa strada di Napoli è anche un luogo sicuro in cui andare a mangiare. Passeggiando da via Toledo a piazza Plebiscito è facile trovare pizzerie, ristoranti, bar.

Via Toledo è parte integrante della storia della città. Il vice re Don Pedro di Toledo (1532 – 1533) elesse questa strada la via migliore per collegare le nuove zone alla città vecchia. Ancora oggi, è molto facile raggiungere via Toledo percorrendo tutta la cosiddetta Spaccanapoli (via San Biagio dei Librai) o via dei Tribunali senza alcun bisogno di una mappa o una cartina!

Cosa vedere a via Toledo

  • Galleria Umberto I
    La galleria Umberto I è famosa per la sua struttura in ferro e vetro di oltre 50 metri di altezza. Costruita come imitazione della galleria Vittorio Emanuele di Milano, è uno dei simboli della Belle Epoque napoletana.
  • Palazzo Zevallos
    Gli amanti di Caravaggio non possono perdere l’occasione di visitare Palazzo Zevallos. Qui, in quella che fino a poco tempo fa era una banca storica della città, è possibile ammirare il capolavoro intitolato Il Martirio di Sant’Orsola (1610). Il quadro venne ordinato da un principe genovese per un convento di Napoli dove la figlia sarebbe entrata come novizia.
    Nelle altre sale di palazzo Zevallos ci sono quadri di pittori napoletani (Giordano, Cavallino), caravaggeschi (Finson, Artemisia Gentileschi) e di tantissime viste di Napoli (Van Wittel).
    Palazzo Zevallos è in via Toledo 185. Dal martedì al venerdì gli orari di apertura sono dalle 10 alle 18 mentre il sabato e la domenica è aperto dalle 10 alle 20.

Quartieri Spagnoli

Da via Toledo, svoltando a sinistra, potete immergervi nel fitto tessuto urbano dei quartieri spagnoli.

La storia dei quartieri spagnoli fa sempre capo a Pedro di Toledo. I quartieri sono parte di una soluzione studiata per fronteggiare l’esplosione demografica dell’epoca.

Anche se i quartieri spagnoli presentano tutt’oggi delle problematiche quali inquinamento e insalubrità, restano uno dei luoghi più affascinanti e autentici della città. Soprattutto durante il giorno, i quartieri spagnoli sono un luogo in cui poter trovare ancora la “napoletanità” fatta di buona cucina e positività, anche nei luoghi che sembrano abbandonati a loro stessi.

Cosa vedere ai Quartieri Spagnoli

Esplorando i quartieri spagnoli noterete dei murales e delle frasi che gli artisti della zona hanno tracciato con attenzione per valorizzare questa area della città. Anche i cuori luminosi presenti nei quartieri spagnoli, a via Toledo e nel centro storico sono uno dei simboli della città: il cuore di Napoli è stato pensato dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti della città.

I quartieri spagnoli sono più che un posto da attraversare distrattamente come fossero un luna park. Nel fitto tessuto di questa zona di Napoli si possono visitare tante chiese che poco hanno da invidiare alle altre più centrali e visitate.

Come arrivare a via Toledo e ai Quartieri Spagnoli

Per arrivare a via Toledo e ai Quartieri Spagnoli, le fermate della metropolitana più vicine sono quelle di Toledo (linea 1) e Montesanto (linea 2).

Via Toledo e i Quartieri Spagnoli sono nel cuore del centro storico della città. L’inizio e la fine di via Toledo sono altre attrazioni importanti di Napoli: piazza Dante e piazza del Plebiscito.


Eventi a via Toledo e Quartieri Spagnoli

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