Napoli e l’arte, una relazione di lungo corso

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A Napoli, l’arte fa parte della cultura della città.

Questa breve collezione di fatti storici selezionati vi aiuterà a capire quali luoghi visitare a Napoli, in base alla vostra forma d’arte preferita. Dalla poesia alla musica, passando per il teatro, Napoli si conferma città d’arte da numerose prospettive.

 

Napoli e la poesia

Non tutti conoscono la stretta relazione tra Napoli e la poesia. In questa città hanno vissuto due dei più importanti grandi poeti di tutti i tempi: Virgilio e Giacomo Leopardi. Nel quartiere di Materdei è possibile vedere una targa che indica dov’era precisamente la casa di Leopardi e al parco Vergiliano a Piedigrotta è possibile visitare sia la tomba di Leopardi che quella di Virgilio.
Si può andare al parco con la metropolitana o con la funicolare, scendendo alla fermata Mergellina.

Ancora oggi la poesia è importante a Napoli, soprattutto quelle poesie in napoletano – dialetto patrimonio dell’UNESCO.

 

Napoli e la musica

Napoli è ben nota per la sua importanza dal punto di vista musicale. Per quanto riguarda la musica classica, Napoli fu nel Seicento la patria dell’opera buffa grazie a compositori come Scarlatti, Pergolesi, Jommelli e Cimarosa.
A Napoli c’è anche uno dei teatri più importanti, il Real Teatro di San Carlo, diretto da Gioacchino Rossini.

Per quanto riguarda la canzone napoletana, alla fine dell’800 furono composte indimenticabili canzoni su Napoli. Pensate a O sole Mio!

 

Napoli e il teatro

Anche la tradizione teatrale a Napoli è degna di nota. Qui sono nati grandi maestri e autori teatrali come De Filippo e Viviani. Inoltre, a Napoli è nato uno dei più famosi attori teatrali e cinematografici, Antonio De Curtis, meglio noto come Totò. Oltre ad aver girato un centinaio di film, ha anche sperimentato le altre arti particolarmente sentite in città, scrivendo canzoni – come la famosa Malafemmena – e poesie.

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