Scoprire le carte…napoletane!

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Ricche di storia da ricercare nei dettagli, oggi le carte napoletane sono tutt’ora utilizzate per giocare a scopa, a briscola e a tanti altri giochi.

Pur essendo un oggetto molto economico, possono rappresentare un simbolo della città da poter scegliere come souvenir!

Napoli è presente ovunque con i suoi simboli, la sua musica, la sua arte. Persino nei giochi rivendica uno spazio, dando il nome alle celebri carte diffuse in tutta la nazione. Ecco le caratteristiche delle carte napoletane.

Carte napoletane, curiosità

Le carte napoletane sono formate da 4 semi differenti – denari, bastoni, coppe, spade. Si tratta di carte da gioco in stile spagnolo e infatti la loro diffusione in città risale successivamente alla dominazione spagnola e al regno dei Borbone.

Le carte si presentano solitamente in un mazzo di 40 e misurano circa 5×8 cm.

Le carte di tipo spagnolo sono molto comuni anche in altre regioni come Abbruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e nel Lazio meridionale. Le differenze con le altre tipologie di carte vanno cercate nei dettagli: i bastoni hanno una forma più simile a un tronco, le spade sono corte e dritte.

Anche se ogni zona di Italia ha le proprie carte, è possibile individuare delle contaminazioni. Le carte romagnole, ad esempio, sono sempre in stile spagnolo ma hanno caratteristiche stilistiche che derivano in parte dalle carte napoletane (coppe e spade) e in parte da quelle piacentine (gli assi).

Pur senza giocare, le carte sono sfogliabili come piccole opere d’arte che fanno parte della cultura del popolo partenopeo. Tra le particolarità da notare risaltano il mascherne che avvolge i 3 bastoni del 3 di bastone – detto Gatto Mammone per i baffi felini.

Un’altra caratteristica delle carte napoletane sono i denari rappresentati con forma di stelle. I denari sono i semi più ricercati: il re di denari è una carta ‘matta’ in alcuni giochi: significa che può assumere il valore che si desidera.

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