La cucina napoletana è un mix di tradizioni gastronomiche sedimentate nei secoli. Nelle ricette napoletane si trovano discendenze di usanze greche e romane maturate negli anni cui si aggiungono le influenze culturali delle dominazioni successive, come quella francese e quella spagnola.
Ciò che rende diversa la cucina napoletana è la sua evoluzione nei secoli e i suoi metodi. Oltre a prevedere sempre l’utilizzo di ottima materia prima, la differenza sta nei metodi di preparazione e cottura, tramandate di generazione in generazione.
Invece di parlare dei piatti più famosi della cucina napoletana, oggi vedremo quali sono i contorni da assaggiare a Napoli. Le ricette sono così semplici che si possono anche imitare a casa.
Infatti, la cucina napoletana è molto più di pizza e ragù!
Contorni della cucina napoletana
I contorni della cucina napoletana sono quasi sempre a base di verdure. Anche se sono pensati per accompagnare i secondi piatti della tradizione della cucina napoletana, sono gustosi anche da mangiare da soli.
- Zucchine alla scapece
Le zucchine alla scapece si preparano con zucchine tagliate a rondelle sottili poi fritte. Il condimento prevede foglie di menta fresca e aceto.
- Melanzane fritte “a funghetto”
A differenza delle zucchine, le melanzane vengono preparate a tocchetti, “a funghetto”, per poi essere fritte e unite alla salsa al pomodoro.
- Broccoli
A Napoli i broccoli sono conosciuti anche come ‘friarielli’, una particolare varietà che è possibile trovare solo in alcune zone. A Napoli, i broccoli vengono slitamente serviti come contorno insieme alle salsicce. Si tratta di un abbinamento proposto anche sulla pizza.
- L’insalata caprese
Questo contorno della cucina napoletana è mutuato da una tradizione dell’isola di Capri, cui la ricetta deve il nome. È un piatto utilizzato anche come antipasto. L’insalata caprese viene solitamente preparata in estate poiché è una ricetta molto fresca. Gli ingredienti sono solo mozzarella di bufala, insalata di pomodori, olio extravergine di oliva e basilico.