Cosa vedere al Museo di Pietrarsa

0

Alla periferia orientale di Napoli si trova il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, uno dei maggiori musei ferroviari d’Europa.

Passeggiando accanto alle locomotive e ai treni esposti si può vivere un affascinante viaggio a ritroso in circa 170 anni di storia.
In origine questi spazi ospitavano l’antica officina del ferro Borboni, aperta nel 1840 per volere di Ferdinando II e trasformata nel 1845 in fabbrica di locomotive a vapore.

 

Cosa vedere al Museo di Pietrarsa a Portici

Il Museo si trova accanto alla prima linea ferroviaria Napoli – Portici. Inaugurata nel 1839, collegava le due sedi in soli 10 minuti. Nel corso degli anni vi sono stati ospitati 40 locomotive, 280 vagoni ferroviari e un gran numero di caldaie e altro materiale rotabile.
Nel 1853, con quasi 700 operai che vi lavoravano, divenne il più importante nucleo industriale italiano. Con la caduta del regno dei Borboni, Pietrarsa passò al Governo Italiano e le officine furono ufficialmente chiuse nel 1975.

Il Museo è suddiviso in 7 padiglioni in cui sono esposte locomotive a vapore, elettriche e diesel insieme a carrozze di vario genere.
Tra le locomotive spicca la Bayard, locomotiva del primo viaggio Napoli-Portici, mentre tra le carrozze passeggeri c’è il bellissimo treno reale, costruito per ordine del re Vittorio Emanuele II in occasione delle nozze del figlio Umberto con Principessa Marie José del Belgio. Quest’ultimo si distingue per la ricchezza degli arredi, tra cui il tavolo da pranzo in mogano lungo 8 metri attorno al quale potevano sedersi circa 26 persone.

Negli spazi esterni si può ammirare un bel baldacchino dei primi del ‘900 in stile liberty e una statua in ghisa di Re Ferdinando che indica il luogo dove dovevano essere costruite le prime botteghe del Regno delle Due Sicilie.

In questa bellissima atmosfera, il Museo di Pietrarsa sembra essere incastonato tra il mare e il Vesuvio.

Raggiungere il museo di Pietrarsa è molto facile poiché è possibile prendendo un treno verso Salerno oppure la circumvesuviana.

Share.

Comments are closed.